SEDICESIMI
EMILIA ROMAGNA – FRIULI VENEZIA GIULIA 62-61 (14-11; 33-26; 47-49)

Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì), Bassoli (Basket Cavezzo) 6, Bassi (Faenza Futura Basket) 2, Vignali (Basket Club Valtarese 2000) 4, Curti (Magika) 3, Colli (Bsl San Lazzaro) 2, Setti (Basket Academy Mirabello) 6, Farina (Basket Academy Mirabello) 10, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 21, Berra (Basket Cavezzo) 8, Moretti (Boiardo), Meglioli (Boiardo). All.Frignani
Friuli Venezia Giulia: Leardi, Sellan 4, Peretti 3, Pernarcich 8, Levach 11, Blasigh 17, Rosar 3, Braida 2, Medeot 4, Leghissa, Lizzi 7, Giustolisi 2. All.Gerometta

Un canestro di Zanetti, a 5”dalla fine, regala il successo all’Emilia Romagna, nella gara d’esordio del “Trofeo delle Regioni” 2018 contro il Friuli Venezia Giulia: 62-61 il finale a Seregno.
Avvio di marca emiliano-romagnola, con Zanetti e Bassoli protagoniste del primo vantaggio biancoblu (8-4 al 5’). Immediata la reazione del Friuli che, grazie a 5 punti consecutivi di Levach, ritrova il comando della gara (11-12 all’8’). Ma al termine della prima frazione, sono le ragazze di Frignani ad avere il controllo del match: 14-11 al 10’. Dopo il canestro di Rosar (14-13), l’Emilia Romagna tenta una mini-fuga (21-15 al 13’), subito interrotta da un break di 5-0, propiziato dalle giocate di Pernarcich (21-20 al 16’). Le biancoblu emiliano-romagnole cambiano ritmo e, poco prima dell’intervallo, piazzano un parziale di 12-4, che manda le squadre negli spogliatoi sul 33-26. Il Friuli inaugura il terzo quarto con 2 bombe consecutive, e opera il sorpasso con Lizzi (33-34 al 23’). Il parziale friulano aumenta col passare dei minuti e assume sembianze macroscopiche (14-0): le ragazze di Gerometta approfittano del momento di totale confusione delle avversarie per allungare a +7 (33-40 al 25’). Farina risveglia l’Emilia Romagna, poi è botta e risposta dall’arco tra Berra e Blasigh (44-49 al 29’), prima del canestro a fil di sirena di Zanetti: 47-49 al 30’. Nell’ultima frazione il Friuli rimane per oltre 6’inchiodato a quota 50, l’Emilia Romagna, invece, ritrova la fiducia smarrita e rimette la testa davanti (60-54 al 38’). Ultimo minuto al cardiopalma, con Blasigh che segna 5 punti in un amen (60-59), mentre Pernarich firma il 60-61, completando l’ennesimo parziale di giornata. A 5”dalla fine, Setti alza il lob per Zanetti che, in mezzo a due avversarie, trova il guizzo vincente. Le friulane provano un ultimo disperato tentativo per vincerla, ma il pallone si spegne prima di arrivare al ferro.

OTTAVI
EMILIA ROMAGNA – TRENTINO ALTO ADIGE 54-20 (9-4; 25-8; 43-11)

Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì), Bassoli (Basket Cavezzo) 8, Bassi (Faenza Futura Basket) 10, Vignali (Basket Club Valtarese 2000) ne, Curti (Magika) 7, Colli (Bsl San Lazzaro) 8, Setti (Basket Academy Mirabello) 2 , Farina (Basket Academy Mirabello) 8, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 2, Berra (Basket Cavezzo) 5, Moretti (Boiardo), Meglioli (Boiardo) 4. All.Frignani
Trentino Alto Adige: Meneghini, Ceriotti 2, Voltolini, Bertolini 1, Abram 2, Martinelli, Tenuti 2, Dissegna, Odorizzi 2, Doliana 7, Rech 4, Plattner. All.Balduzzi

L’Emilia Romagna non brilla ma vince contro il Trentino Alto Adige: al “PalaFamila” di Seveso, le ragazze di Frignani si impongono per 54-20, bissando il successo di ieri contro il Friuli Venezia Giulia.
Dopo un avvio convincente (4-0 al 1’), l’Emilia Romagna rimane a secco per oltre 6’. Il Trentino non fa meglio, e solamente con Rech riesce a trovare la via del canestro (4-2 al 5’). Il piazzato di Meglioli (7-4 al 7’) dà un’iniezione di fiducia alle compagne, che chiudono in crescendo la prima frazione: 9-4 al 10’. Nel secondo quarto la forbice si amplia. Le ragazze di Frignani spingono forte sull’acceleratore e piazzano un break di 6-0, che vale la doppia cifra di vantaggio (17-6 al 17’). Mentre nell’altra metà campo il Trentino fatica tremendamente, segnando appena 4 punti. Sul finire di primo tempo, un nuovo parziale, questa volta griffato dalla coppia Bassi-Curti, spinge le emiliano-romagnole sul +17: 25-8 all’intervallo. Nel terzo quarto la musica è sempre la stessa. Dopo la bomba del +20 di Berra (28-8), l’Emilia Romagna dilaga e vola sul +32, concedendo un solo canestro alle avversarie: 43-11 al 30’. Nell’ultimo periodo intensità e concentrazione calano vistosamente, e il Trentino ne approfitta per recuperare qualche punto e migliorare lo score dei quarti precedenti. Il match si chiude con la bomba di Doliana, che scrive 54-20 sul tabellone finale.

QUARTI
EMILIA ROMAGNA – SICILIA 42 – 26 (8-2; 17-12; 29-18)

Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì), Bassoli (Basket Cavezzo), Bassi (Faenza Futura Basket) 10, Vignali (Basket Club Valtarese 2000) ne, Curti (Magika) 4, Colli (Bsl San Lazzaro) 6, Setti (Basket Academy Mirabello) 4, Farina (Basket Academy Mirabello) 7, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 7, Berra (Basket Cavezzo), Moretti (Boiardo) ne, Meglioli (Boiardo) 4. All. Frignani.
Sicilia: Mallo, Gurrieri V., Cucinotta, Trovato 2, Gurrieri F. 2, Ferreyra, Bucchieri 5, Caliò 3, Olodo 1, Rescifina 11, Gulino, Malara 2. All. Malaja.

Le Under 15 dell’Emilia-Romagna conquistano le semifinali del Trofeo delle Regioni (appuntamento domenica, alle ore 9, a Seregno, contro il Veneto) dopo aver superato, al termine di una gara molto intesa, la Sicilia. Fondamentale l’applicazione difensiva che ha permesso di tenere le isolane a soli 26 punti. Il match si è deciso nel secondo tempo, quando la migliore qualità della panchina delle biancorosse ha fatto la differenza.
L’avvio aveva subito fatto capire che sarebbe stata una partita aspra e nella quale le difese avrebbero dominato i rispettivi attacchi. L’Emilia-Romagna era praticamente perfetta dietro e concedeva solo due tiri liberi in dieci minuti, ma l’attacco non trovava linfa nel tiro da fuori e sotto la Zanetti era ben controllata dalla Olodo. Chiuso il primo periodo sul 2-8, le biancorosse toccavano il +8 sul 4-12 al 14’, ma poi non segnavano per quasi cinque minuti e la Sicilia recuperava, grazie alla sua “stellina” Rescifina (7 punti), fino al 12-15. Nella ripresa le nostre ragazze continuavano a faticare in attacco e la solita Rescifina, insieme a Bucchieri, trascinava le isolane sul -2 (18-20 al 25’). Nel momento più difficile, Farina prendeva per mano le compagne che, pian piano, davano il loro contributo offensivo e l’Emilia-Romagna toccava il massimo vantaggio sul 18-30 al 31’. La Sicilia finiva la benzina, mentre Bassi era letale piedi per terra. Il vantaggio, così, si dilatava col passare dei minuti e addirittura si arrivava al 20-40 a poco più di due minuti dalla fine.

SEMIFINALE
EMILIA ROMAGNA – VENETO 71 – 58 (11-20; 33-33; 55-44)

Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì) ne, Bassoli (Basket Cavezzo) 8, Bassi (Faenza Futura Basket) 6, Vignali (Basket Club Valtarese 2000) ne, Curti (Magika), Colli (Bsl San Lazzaro) 16, Setti (Basket Academy Mirabello) 19, Farina (Basket Academy Mirabello) 8, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 14, Berra (Basket Cavezzo), Moretti (Boiardo) ne, Meglioli (Boiardo). All. Frignani.
Veneto: Bianchi, Guarise 21, Fontana 6, Carollo 12, Antonello 2, Frigo, Baccarin ne, Baron 2, Keshi 5, Biondi 8, Belardinelli ne, Eboigbodin 2. All. Martinello.

Se nei quarti l’Emilia-Romagna aveva vinto grazie ad una difesa arcigna, nella semifinale contro il Veneto è stato l’attacco a consegnare alle ragazze una finale, forse, insperata. Dopo un inizio complicato, forse legato anche all’insolito orario per una gara così importante (ore 9!), le biancorosse hanno trovato una fluidità offensiva che le ha permesso prima di recuperare il -11 dell’inizio del secondo quarto e poi di allungare nella ripresa, chiudendo senza particolari sofferenze. Ora, come nel 2017, la finale contro la corazzata Lombardia. Appuntamento, ora, per domani, lunedì 2 aprile, alle ore 17, al PalaBanca, a Desio.
Il match era iniziato a senso unico, con le accelerazioni di Guarise che mettevano in crisi la difesa biancorossa e con Keshi e Biondi che erano letali dalla media distanza. Si passava, quindi, dal 6-6 del 4’ all’8-18, che, poi, diventava 11-22 nella prima azione del secondo quarto. Fortunatamente, le percentuali delle venete si abbassavano, mentre Bassoli, Colli e Bassi si davano il cambio in attacco. L’insperato aggancio avveniva a quota 31, poi era Colli, dopo un rimbalzo in attacco, a firmare, addirittura, il +2 (33-31). Nella ripresa, l’atteggiamento delle nostre ragazze era lo stesso della fine del secondo periodo e, così, dopo qualche minuto, l’Emilia-Romagna prendeva in mano la partita, con una Zanetti da 10 punti in altrettanti minuti, ben supportata da un’ottima Setti (8). Si passava dal 39-37 del 24’ al 53-41 del 29’, con un attacco fluido che coinvolgeva tutte e cinque le protagoniste sul parquet. Bassi chiudeva il magic moment col piazzato che significava il 60-44 a nove minuti dalla fine. Il Veneto aveva un importante sussulto che equivaleva al 62-52 del 33’. Il successivo mini-parziale di 6 a 0, però, rimetteva tra le due squadre sedici lunghezze (69-53 al 36’) e gli ultimi quattro minuti servivano solo per certificare un risultato tanto insperato quanto meritato.

FINALE
LOMBARDIA – EMILIA ROMAGNA 53 – 35 (12-2; 27-11; 45-22)

Lombardia: Capra 2, Villa E. 7, Villa M. 4, Moretti 8, Barzaghi 4, Rizzo 4, Labanca 11, Allievi 4, Ronchi 9, Lanzillotti, Calvi, Mbengue. All. Riccardi.
Emilia Romagna: Bagnoli (Tiger Basket Rosa Forlì), Bassoli (Basket Cavezzo) 2, Bassi (Faenza Futura Basket), Vignali (Basket Club Valtarese 2000) 2, Curti (Magika), Colli (Bsl San Lazzaro) 1, Setti (Basket Academy Mirabello) 11, Farina (Basket Academy Mirabello) 9, Zanetti (Bsl San Lazzaro) 5, Berra (Basket Cavezzo), Moretti (Boiardo) ne, Meglioli (Boiardo) 5. All. Frignani.

Troppo, troppo forte la Lombardia per una Emilia-Romagna che ha, sicuramente, pagato anche lo scotto dell’emozione. Per le biancorosse, però, un risultato storico perché conferma il secondo posto dell’edizione 2017. Il Trofeo delle Regioni, quindi, si chiude con un record di quattro vinte ed una persa, contro le biancoverdi padrone di casa. Per le nostre ragazze una bellissima esperienza da riportare nei club di appartenenza.
La cronaca: non segnava nessuno per centoventi secondi, poi le padrone di casa si sbloccavano, mentre le biancorosse non riuscivano a trovare la via del canestro, tanto da realizzare solo due liberi in dieci minuti (12-2 al 10’). La musica non cambiava fino al 25-5 del 17’, poi si accendeva la luce e l’Emilia Romagna riusciva a rosicchiare qualche lunghezza (27-11 al 20’). Illuminante un dato statistico all’intervallo: la Lombardia aveva tirato 42 volte, le biancorosse solo 20. Nella ripresa le nostre ragazze rientravano a -14 sul 29-15, ma ogni azione offensiva era una sofferenza e, così, la Lombardia toccava il +23 sul 43-20 al 28’. Gli ultimi dieci minuti, però, ci regalavano un piccolo miracolo, perché le nostre ragazze vincevano la frazione per 13-8 ed uscivano dal parquet a testa altissima. Concessi solo 53 punti all’armata biancoverde: per questa volta, va benissimo così.

Trofeo delle regioni femminile 2018